TRENTO. Il primo grande evento della stagione della Cannondale Pro Cycling sta per arrivare. Sabato 8 marzo la squadra percorrerà le affascinanti e difficile Strade Bianche affrontando l'omonima corsa. Nel 2013 lo scenario toscano è stato la cornice della stupenda vittoria di Moreno Moser e del secondo posto di Peter Sagan. Entrambi i corridori saranno al via della corsa anche quest'anno, in sella alla Cannondale Synapse, con il ruolo di capitani della Green Machine.
«Sono felice di poter tornare a competere su queste strade, che mi riportano alla mente il più bel successo ottenuto finora in carriera» ha affermato Moser. «È un percorso con caratteristiche uniche, per il quale mi sento portato. Le sensazioni provate nell'ultima corsa, il Tour of Oman, sono state incoraggianti. La condizione è cresciuta gradualmente dall'inverno e il livello raggiunto è buono. Credo di poter essere con i migliori sabato. Ciò che più mi manca ora è la competizione per la vittoria, l'adrenalina che ti spinge quando sei nel finale e sai di potertela giocare. Ora sento di essere sulla strada giusta per tornare a riassaporare questa sensazione».
«Le Strade Bianche sono il test più veritiero per capire il livello della mia condizione dopo due mesi di corse e allenamenti», ha detto Sagan. «È una corsa elettrizzante che ha tutte le caratteristiche di una Classica, anche senza pavè: difficile, stimolante e imprevedibile. Con Moreno l'anno scorso abbiamo fatto un perfetto e vincente gioco di squadra. Penso possa essere la chiave anche quest'anno per regalare ai tifosi una nuova gioia. Non si può dimenticare che ci saranno diversi contendenti al via che hanno già mostrato un'ottima condizione. Il nostro obiettivo è fare tutto il possibile per batterli».