Trento. Torna per l’ottantunesima volta la Mostra vini del Trentino, ed ancora una volta cambia pelle, con un nuovo contenitore che punta al coinvolgimento di tutte le componenti della società cogliendone le diverse dimensioni del mondo del vino con uno sforzo corale.

E’ questo il messaggio lanciato ieri in occasione della presentazione dell’evento a Palazzo Roccabruna dal presidente del Consorzio Vini del Trentino Pietro Patton. Alla dimensione tecnica e dell’impegno per una produzione sostenibile, viene aggiunta quella culturale, solidaristica e gastronomica. Trentino & Wine il vino e il suo territorio, vedrà presenti a Palazzo Roccabruna dal 16 al 20 maggio 44 cantine che presenteranno 149 etichette, e 17 distillerie con 34 grappe. Inaugurazione il 16 maggio ore 17.

Convinto impegno al nuovo corso è stato espresso dall’assessore Roberto Stanchina, da Elda Verones per l’APT, Francesco Antoniolli per la Strada del Vino e dei Sapori, che ha ricordato come nella fase organizzativa si sia puntato al coinvolgimento dell’intera città, ma non solo le strade sono servite per far parlare di mostra dal Garda alle Dolomiti, Giorgio de Grandi Trento iniziative, Valentina Togn Città del Vino, Giuseppe Casagrande della Confraternita che ha lanciato la proposta che Trento diventi sede del Festival Nazionale delle Bollicine, dopo la caduta di Valdobbiadene che ormai segue solo il Prosecco. Sotto la regia di Graziano Molon direttore Consorzio e di Valentina Voltolini, è stato predisposto un programma molto intenso. Si va dai 5 euro per l’assaggi odi tre vini base, ai 50 euro per la grande cena di Wine & Gourmet di sabato al costo di 50 euro su prenotazione. Ma vi sarà uno spazio riservato anche alle donne del vino con Wine & Smile con Loredana Cont, non mancheranno i momenti musicali al Sociale, della solidarietà con Iriform del Trentino e Wine & Bike per venerdì e sabato.