PHOTO
CAVALESE. Tra il Trentino e la Fisi di Flavio Roda scoppia la pace. Come promesso all’indomani della sua elezione, ottenuta ai danni del candidato campigliano Lorenzo Conci, il nuovo presidente della Fisi ha voluto tenere ieri proprio in Trentino, a Cavalese, la prima seduta del consiglio federale, preceduta dalla consulta nazionale, in occasione della quale Roda ha incontrato i presidenti dei vari comitati regionale della Federazione italiana sport invernali. Il doppio appuntamento è stato preceduto da una cena, tenutasi giovedì sera all’Hotel Belvedere, alla quale ha presenziato anche Tiziano Mellarini. «Il clima è molto positivo», assicura l’assessore provinciale, garantendo che il delicato passaggio elettorale - che ha appunto visto il Trentino sostenere un concorrente di Roda - è superato. «Non solo - aggiunge Mellarini -: il presidente ha elogiato le capacità organizzative, sottolineando come i Mondiali della Val di Fiemme del 2013 sono in pratica l’unico grande evento in programma prossimamente sul territorio nazionale e di essere certo che il Trentino saprà ancora una volta far fare bella figura all’Italia. Roda è molto legato al Trentino, sua moglie è di Predazzo, quindi...».
«Voglio portare una nuova filosofia in Fisi - ha detto lo stesso Roda a Cavalese - e la prima cosa da fare è ricreare tra consiglieri e presidenti di Comitato la serenità che è mancata negli ultimi anni. Da questo presupposto inizieremo un po’ alla volta a costruire un nuovo percorso che dovrà accompagnare la nostra federazione ad un rinnovamento e ad una nuova dinamicità per centrare traguardi sempre più prestigiosi. Ho voluto iniziare i consigli federali itineranti dal Trentino perché ha un ruolo importante per la Fisi e l’occasione di essere ospiti di un evento come i Mondiali di sci nordico, che saranno il nostro fiore all’occhiello per la prossima stagione, per me e per il nuovo consiglio è un motivo d’orgoglio. Grazie, Trentino».
Soddisfatto anche il presidente del Comitato Fisi Trentino, Angelo Dalpez. «Ci fa particolarmente piacere - dice - la presenza del consiglio e della consulta a casa nostra. Nello stile che ci ha sempre contraddistinto e grazie alla disponibilità del presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Pietro De Godenz, e dell’assessore Mellarini, abbiamo potuto accogliere nel miglior modo possibile il massimo organismo federale. Nel corso della consulta ho potuto apprezzare la determinazione e la concretezza del presidente Roda».
A Cavalese il presidente Roda ha informato il consiglio federale delle conferme dei direttori agonistici dello sci alpino maschile (Claudio Ravetto) e femminile (Raimund Plancker), del salto e della combinata nordica (Ivo Pertile), di freestyle e snowboard (Cesare Pisoni), slittino su pista naturale e artificiale (Karl Damian) e sci d’erba (Armando Calvetti).
Le nomine degli altri direttori agonistici verrano comunicate prossimamente, assieme alla composizione degli staff tecnici e delle squadre.
Il ritardo nella conferma della direzione agonistica dello sci nordico, nell’occhio del ciclone dopo una stagione disastrosa, sta alimentando qualche speculazione sul destino di Silvio Fauner. Roda pareva intenzionato a non avventurarsi in rivoluzioni a nemmeno un anno dai Mondiali fiemmesi, ma in questi ultimi giorni, dopo aver parlato con lo stesso Fauner, qualcosa (o qualcuno) deve avergli fatto cambiare idea. Il presidente sta conducendo una lunga serie di incontri con tecnici ed esperti del settore e la sua decisione non è attesa prima della prossima settimana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
