TRENTO. Mentre domani l’Aquila Basket si presenterà al sorteggio di EuroCup con il nuovo logo, è scattata la nuova spedizione di Salvatore Trainotti in America. Il gm bianconero è infatti salpato alla volta di Orlando, dove ha preso il via il primo torneo di Summer League dell’Nba. Tante sono le partite da seguire e i giocatori da visionare, ma uno solo è il grande obiettivo da realizzare: tornare a Trento a fine mese con i nomi del centro e dell’ala piccola titolare.
Trainotti, qual è il suo programma americano?
Fino a venerdì sarò a Orlando e poi mi trasferirò a Las Vegas. Domenica verrò raggiunto nel Nevada da coach Buscaglia, con cui abbiamo in programma di seguire tutta la seconda parte della Summer League fino al 19 luglio.
Che tipo di giocatori cercherete lei e Buscaglia a Orlando e a Las Vegas?
Noi andiamo negli Stati Uniti con tante idee in testa e alcuni nomi segnati sulle nostre agende, ma poi siamo pronti a cambiare in corso d’opera i nostri piani. È l’occasione che fa l’uomo ladro, quindi, in base al budget a nostra disposizione, cercheremo di fare del nostro meglio per non lasciarci sfuggire le buone opportunità. Abbiamo la necessità di scegliere un centro e un’ala piccola che rispondano alle caratteristiche preventivate e che sappiano amalgamarsi alla perfezione con quei giocatori che continueranno con noi il percorso avviato negli scorsi anni.
In questo specifico percorso, a quanto ci risulta, difficilmente ci sarà posto per Marco Spanghero. È corretto?
Aspettavo questa domanda per chiarire alcuni dettagli. Con Marco abbiamo davvero un rapporto particolare, è un ragazzo che a Trento ha dato tanto e con il quale c’è da sempre molta trasparenza. Abbiamo parlato a lungo, Marco ha ambizioni grandi ed è giusto garantirgli quello che cerca. Lui è a conoscenza della nostra posizione e noi delle sue aspettative, ci siamo dati un limite massimo per la decisione finale e questo termine scade proprio in questi giorni. Dalla sua e dalla nostra scelta dipenderanno ovviamente le strategie per il prossimo futuro.
La trattativa con Soragna è legata ad un eventuale addio di Spanghero?
Il caso Soragna è un discorso un po’ differente da quello di Spanghero. La realtà dei fatti è ben diversa da quella dipinta dalle varie voci di mercato che parlano di un’ufficializzazione a breve o di un affare già fatto. Matteo è un giocatore a cui siamo interessati, ma con cui per il momento non abbiamo messo in piedi una vera e propria trattativa. Ci siamo parlati perché lui è un atleta che può avere caratteristiche giuste per la nostra squadra, però ogni discorso relativo ad un suo arrivo a Trento è per ora prematuro. Nel mercato non bisogna aver fretta, la rosa dovrà essere chiusa entro Ferragosto e non certo domani mattina.
In queste settimane si sono sentite circolare voci su numerosi giocatori stranieri, ultima in ordine di tempo quella sull’ex Pistoia CJ Williams.
Cosa c’è di vero?
Abbiamo qualche nome in testa, ma per ora non ci sono trattative aperte. CJ Williams è un buon giocatore ma non rientra nelle nostre strategie. Bisogna essere in grado di scegliere atleti che possano dare equilibrio alla futura squadra.