Rovereto. Il palazzetto dello sport di Rovereto “A. Marchetti” è stato la sede, domenica scorsa, della seconda edizione della fase regionale per il Trentino del Trofeo Coni di tennistavolo, manifestazione che viene disputata per tutte le discipline olimpiche, riservata ad atleti/e Under 15. Per i vincitori era in palio la qualificazione alla fase nazionale che si svolgerà nel penultimo finesettimana in Calabria, a Crotone.

Tutto facile per la Sartori

La formula della manifestazione prevedeva una prima tornata con i gironi da cui sarebbero scaturiti i qualificati per il tabellone ad eliminazione diretta. Se nel femminile è arrivata veloce la vittoria per la 12enne Ginevra Sartori (Bar al Parco Lavis), vista la sua netta superiorità sul lotto delle concorrenti, ben più lunga è stata la strada per i partecipanti del settore maschile, nel quale ai quarti di finale sono approdati tutti i favoriti, ossia i nonesi Thomas Franzoi e Michele Deledda (Volksbank Cles), i trentini del Gs Bolgera Alessandro, Lorenzo Bertorelli e Domenico Delama (Bolghera Trento) e il lavisano Marco Ugolini (Cassa Rurale Lavis). Da qui è stata evidente il gran momento di forma che sta attraversando Michele Deledda, classe 2006, in questo finale di stagione.

Il magic moment di Deledda

Attaccante destro molto grintoso e soprattutto molto veloce negli spostamenti laterali al tavolo, fattore sempre più determinante nel tennistavolo moderno, si era già imposto lo scorso 19 maggio a Trento nel campionato regionale individuale della sua categoria. In quest’occasione si è fatto strada vincendo il suo girone di qualificazione, cosa che gli ha permesso di essere ammesso direttamente alle semifinali. Qui ha trovato Marco Ugolini, che ha surclassato in tre soli set per 11-7, 11-5 e 11-9 più facilmente di quanto pronosticabile, concludendo poi l’opera in finale contro Alessandro Bertorelli, superato ancora in tre set con i parziali di 11-6, 11-7, 11-6. Un Bertorelli sicuramente giunto in finale più stanco e provato di Deledda, visto che per raggiunger questo traguardo ha dovuto superarsi con due ottime prestazioni, prima ai quarti di finale contro il compagno di squadra Domenico Delama, uscendone vincitore dopo una autentica maratona, finta al 5° set per 11-8, 9-11, 12-10, 8-11 e 11-8, e poi in semifinale contro il mancino di Cles Thomas Franzoi, superato per 5-11, 12-10, 11-9 e 11-7. A Thomas Franzoi è andato poi la medaglia di bronzo, dopo aver avuto la meglio nella finalina per il 3° posto contro Marco Ugolini per 7-11, 11-2, 11-8 e 11-7.