TRENTO. Bitumcalor-Brescia: si ricomincia. L' uno a uno col quale si è concluso il doppio incontro al PalaSanFilippo, ha eliminato la possibilità che quello di questa sera (PalaTrento alle 20,45), possa essere un match ball. Sicuramente si andrà alla gara 4 di domenica.

Entrambe le società, hanno le idee decisamente chiare, a Brescia si dice: «Andiamo a Trento cattivi, con la voglia di vincere e di andare a gara 5. Martedì abbiamo sofferto le loro mani addosso e sottovalutato il carattere di Trento: errori che ora non commetteremo più». Trento risponde: «Col pareggio di Brescia abbiamo riaperto la serie ed ora giochiamo col fattore campo a favore un'opportunità che vogliamo sfruttare».

A Brescia la contestazione nei confronti degli arbitri, è costata anche abbastanza cara: 880 euro di ammenda alla società, a causa delle offese collettive e frequenti del pubblico nei confronti degli arbitri, per lancio di sputi isolato e sporadico, che a fine gara hanno colpito il primo arbitro. Ammonizione, invece, per Fernandez, Brkic e per l'accompagnatore Marco Abbiati, per le proteste di fine partita nei confronti della terna arbitrale.

Questo è il clima caldo dei play off, nei quali c'è in palio la serie A: promozione fortemente voluta da entrambe le società. L'attesa in città è quella che sempre accompagna i grandi eventi, inedita però per una partita di basket. La prevendita è andata molto bene, tanto che da una parte si punta alle quattromila presenze e dall'altra verrà aperta anche la seconda curva, che sarà interamente riservata alla tifoseria ospite, annunciata numerosa. Un altro evento, perché mai per l'Aquila al PalaTrento, era stato necessario portare al massimo la capienza dell'impianto di Via Fersina. E se oggi potrà essere in parte penalizzante l'orario, domenica non sarà assolutamente così ed i tifosi potranno davvero mettere le ali a quest'Aquila, lanciata verso un traguardo storico.

In casa Bitumcalor però, si vuole volare basso: «L'unica cosa buona che abbiamo fatto, è stato impattare la serie. Adesso è come se ripartissimo da uno zero a zero, che lascia spazio a tutte le possibilità. Rispetto al passato non cambia nulla. I festeggiamenti sono durati solo il dopo partita e già mercoledì abbiamo cominciato a preparare la partita». Coach Buscaglia: «La serie è ancora lunga e si gioca alla pari. Noi dovremo essere bravi a cambiare ancora una volta pelle per non dare punti di riferimento a Brescia ed avere la personalità per imporre il nostro gioco, conquistando lo stesso spazio che ci siamo presi in area, a Brescia. In attacco dovremo commettere meno errori, mentre in difesa ci dovrà essere ancora maggiore intensità». Cosa potrebbe cambiare in gara 3? «Nulla. L'aspetto più importante è che abbiamo avuto a disposizione due partite per conoscere di più il loro gioco. Lo abbiamo studiato ed adesso saremo in grado di leggere ancora meglio la partita». La fatica potrebbe fare la differenza: «Le squadre che arrivano a questo punto della stagione, ci arrivano anche perché sono ad un livello fisico ottimale. In più la magica atmosfera dei play off, aiuta a non risentire del peso di tante partite ravvicinate». Come al solito non sarà solo basket, ma anche spettacolo ed allora pronte anche una serie di manifestazioni collaterali: l'Inno di Mameli, cantato dal vivo dalla cantante lirica trentina, Sabrina Modena; la musica dal vivo della band “ Sunday Drivers”; per arrivare alla presenza come ospite d'onore, della nazionale italiana sperimentale in ritiro fino al 6 giugno a Folgaria, che al momento può contare sulla presenza degli ex aquilotti Stefano Gentile e Nicola Natali. Alla 20 (trequarti d'ora prima dell'inizio della partita) prenderà il via la festa di fine anno del minibasket ed alla sua conclusione i baby cestisti saranno graditi ospiti sulle gradinate del PalaTrento. Allo stesso orario di Bitumcalor – Centrale del Latte Brescia, si giocherà anche l'altra semifinale, che vedrà in campo Casale Monferrato – Pistoia, con la formazione toscana, che potrebbe già chiudere la serie, in quanto si presenta in Piemonte in vantaggio per due vittorie a zero.

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