La vicenda si lega all’indagine per corruzione di Pietro Colucci, imprenditore campano che gestisce imprese di rifiuti. Nel 2021 la procura lo aveva indagato Colucci per finanziamento illecito al partito di Toti
L’operazione “The mask” è sul maxi appalto per la fornitura di 5 milioni di mascherine per un totale di 5,6 milioni. L’appalto era stato vinto dalla ditta trentina
L’investigatore privato Delmarco avrebbe pagato carabinieri, finanzieri e poliziotti per accedere al cervellone delle Forze dell’ordine. C’era anche un tariffaro: da 50 euro per un’utenza telefonica a 400 per sapere la patologia di un lavoratore malato
Va aggiornato il Piano che contiene le misure per difendersi dal grave fenomeno I rivani hanno tempo fino al 23 gennaio per dire la loro, anche sulla trasparenza
Il M5S ha rilevato che sulla corruzione in Trentino non si fa abbastanza. Fraccaro: «Qui è peggio del resto del Paese, così si favorisce la criminalità»
L'appello per l’accusa di tentata concussione e corruzione al consigliere provinciale, all’epoca presidente di A22, è stato rinviato al 18 marzo a causa di tre nuove memorie accusatorie depositate dal pm Pasquale Profiti
Il 56 enne imprenditore originario di Pinzolo aveva creato una delle più importanti aziende di costruzioni del Nord. Dopo la bufera aveva trovato lavoro nella comunità Exodus di don Mazzi
L'imprenditore di Trento Fabrizio Collini, 56 anni, recentemente coinvolto in un'inchiesta della procura trentina su presunte tangenti in appalti pubblici, si è suicidato gettandosi da un viadotto dell'A26
Fatture con costi gonfiati nell'ambito degli appalti per la manutenzione degli alloggi, per ricavarne danaro da corrispondere sotto forma di regalie a funzionari infedeli: con questa accusa le nove persone, tra cui due funzionari dell'Ipes e cinque imprenditori altoatesini, sono state arrestate. Le ipotesi di reato vanno dalla corruzione, alla truffa, all'usura. Cinque i funzionari Ipes denunciati
Comunicato dell'ex presidente A22 condannato per corruzione impropria: "La motivazione della sentenza attesta in modo chiaro, coerente e completo la piena regolarità del mio operato quale presidente della società Autobrennero". La condanna riguarda dei contributi sollecitati a due società sportive: "Argomenti probatori che non corrispondono all’effettiva realtà dei fatti"
Le motivazioni della sentenza per corruzione impropria: l'ex presidente dell'A22 avrebbe sollecitato e gradito le sponsorizzazioni da parte delle ditte Collini e Oberosler alla Società pattinatori trentini e alla pallamano Mezzocorona