L'assessora all'ambiente Giulia Zanotelli interviene dopo i dubbi che negli ultimi giorni sono arrivati anche a livello istituzionale fra i Comuni, ma non chiarisce dove si intenda ubicare l'impianto, contestato da molti
Sono 17 le associazioni trentine che hanno incontrato il presidente Kaswalder e cinque consiglieri provinciali: “Per quanto riguarda i costi dell'inceneritore si parla di 154 milioni di euro, per un impianto che ragionevolmente non avrà da ‘digerire’ più di 60 mila tonnellate all'anno di rifiuto”
Nell'immediata periferia discarica, fabbriche, depuratore e terreni inquinati. Con la città sotto vento: l'Ora del Garda manda tutto sulle case. Giampaolo Ferrari: "Chiediamo certezze"
Le associazioni ambientaliste sostengono che una riduzione dell’indifferenziato è possibile. Obiettivo portare la differenziata all'85,9%, tre punti in più di oggi
Da Legambiente al Wwf a Italia Nostra, gli ambientalisti denunciano: «Dalla Provincia scelta senza dati oggettivi. Si potenzi la differenziata e si usino gli impianti già esistenti»
Con la scusa del coinvolgimento dei territori la patata bollente viene rimandata nelle mani dei sindaci, a partire da quelli di Trento e Rovereto. Ma così la Provincia abdica al suo ruolo: l’editoriale del direttore Paolo Mantovan
La Giunta approva le linee di indirizzo, che contemplano la necessità dell’impianto. Per l’Appa la collocazione ideale e a Ischia Podetti ma il vicepresidente Tonina non esclude la possibilità di valutare nuove aree
Giovedì la giunta provinciale affronterà il nodo trattamento dei rifiuti, ma non basterà questo incontro per dare risposta alle due domande sul tappeto ormai da mesi: impianto sì o no? E dove?
Kompatscher si oppone ma nello “Sblocca Italia” è previsto che gli inceneritori già esistenti viaggino a pieno regime e quello altoatesino è sottoutilizzato. Il 9 settembre l’incontro a Roma con il governo