I “neet” potranno prepararsi all’accesso nel mondo del lavoro attraverso attività di orientamento specialistico, formazione e di tirocinio in azienda di durata 2/6 mesi (con indennità di 300 euro mensili)
Una situazione che riguarda in percentuale molto minore i ragazzi. Siamo tra le regioni più virtuose, ma il fenomeno è molto preoccupante (foto tema Ansa)
Le proposte di Provincia ed Erasmus+. Due i percorsi rivolti ai giovani che non lavorano e non studiano. Con le prime esperienze che hanno il sapore del successo e dell’impegno
Li chiamano «neet»: hanno fra i 15 e i 29 anni e sono in una situazione di «stallo» Ianeselli (Cgil): azioni specifiche di recupero. Corrarati (Cna): più apprendistato