Il focus è spostato sul quanto effettivamente la cultura patriarcale sia radicata, ma anche sulla necessità di implementare un’educazione che possa prevenire tristi e terribili episodi come quello presentato dal gruppo trentino di Non una di meno
Sono state circa 150 le persone che ieri hanno preso parte al flash-mob di sensibilizzazione verso i disturbi ginecologici quali vulvodinia, neuropatia del pudendo, fibromialgia, endometriosi e altre forme di dolore pelvico
TRENTO. L’associazione “Non una di meno” all’attacco della Lega. In un caso per la mozione contro l’aborto firmata dai rappresentanti del Carroccio in consiglio comunale. Che per Non una di meno, “ha...