In Trentino sono 680 le persone che attendono la risposta della Commissione e possiamo ospitarne 700. Poco spazio anche per gli ucraini: sono 503 e 600 i "letti"
Su 2,5 milioni di profughi, la metà sono minori. Le ong denunciano: “Piccoli scomparsi, casi di traffico di esseri umani”. L'appello del papa: “In nome di Dio, fermatevi”
Le adesione sono state raccolte da Nicola Paoli, segretario della Cisl medici: «i nostri iscritti si sono messi anche a disposizione per curare i profughi»
La scrittrice e operatrice del Centro Astalli Angela Tognolini: «Chi arriva qui da noi ha dovuto affrontare un viaggio terribile, portando con sè ricordi come pietre»
Cristina Santi (Lega): “Al termine dei giorni di quarantena, andrò personalmente a salutarli, a complimentarmi con loro per aver scelto i valori dell'Occidente”
Calavino. La Giornata del Ricordo che commemora le vittime delle foibe, in val di Cavedine, al di là dell’eccidio di molte persone innocenti da parte delle bande jugoslave, riporta alla memoria una...
Denno. Anche per il 2020 il Comune di Denno ha deciso di fare la propria parte nell’accoglienza dei migranti richiedenti protezione internazionale sul territorio provinciale. Con la fine dell’anno è...
La serata a Mezzolombardo. L’autore di “Tempi feroci”, in sala civica con padre Zanotelli, ha definito «una vergogna» il sistematico smantellamento di aiuti e servizi a favore dei profughi
Castello tesino. Domani alle 16 nel salone centrale della casa di riposo “Suor Agnese” si terrà l’inaugurazione della mostra documentaria di Graziella Menato “Marciar, bisogna marciar…la popolazione...
Ala. Sono stati gli scout di Ala a salutare nei giorni scorsi i richiedenti asilo ospitati ad Ala. In seguito alle scelte della nuova giunta provinciale, è stato chiuso il progetto di accoglienza...
L’accoglienza. Una coppia con sei figli tra 1 e 11 anni è giunta a Vigalzano dove ad accoglierla c’era anche Abu Rabih, il loro connazionale arrivato a Trento 3 anni fa con il corridoio umanitario
Riprende l’integrazione. Dopo l’esperienza traumatica dell’espulsione da San Lorenzo, i “superstiti” affrontano ora a Santa Croce il periodo del soggiorno stabile. Con risultati positivi
Vertice con la Provincia: cresce il numero rispetto ai 135 attuali. Ma Fugatti conferma la sua linea: no all’accoglienza diffusa anche nelle valli, i migranti saranno concentrati in grandi strutture nelle città. Unica eccezione: 7 delle 24 donne nigeriane resteranno a Lavarone.
Il progetto. La richiesta è arrivata dal vescovo: si tratta di cattolici in fuga oggi ospitati in alloggi di fortuna Il parroco don Paolo Devigili: «Con questa iniziativa ci proponiamo di sconfiggere i pregiudizi e vincere ogni paura»
L’invettiva. Don Marcello Farina durante la messa in santissima Trinità propone ai fedeli di reagire alla decisione della Provincia di allontanare le 24 donne nigeriane ospitate a Lavarone