Uno degli episodi più drammatici avvenne in valle del Biois (Belluno), nella zona di Falcade e di Canale d'Agordo, a ridosso del confine trentino, tra la mattina del 20 e la sera del 21 agosto 1944: furono uccisi 37 civili e otto partigiani in combattimento, numerosi paesi vennero incendiati (245 abitazioni bruciate, 645 persone rimaste senza tetto), molti abitanti furono sottoposti a torture e deportazioni