Prime pene nella vicenda giudiziaria del centro autorizzato di Pergine, che in tutto coinvolge 92 persone, la maggior parte imputati a vario titolo per concorso in corruzione e di falso in atto pubblico. Tra questi tre dipendenti pubblici che davanti al giudice dell'udienza preliminare Enrico Borrelli hanno patteggiato, con pena sospesa
I due rappresentanti di Uniamoci avevano ricevuto un decreto penale di condanna per non aver chiesto ai partecipanti di indossare le mascherine e rispettare il distanziamento durante le proteste