Il 32enne marocchino era in carcere a Spini dopo la rissa e il ferimento di un connazionale di 29 anni
Cgil e Cisl: «Non è tagliando sull’accoglienza e l’integrazione che si ottiene più sicurezza. Ora rafforzare il numero di operatori per tutelare chi lavora e chi rispetta le regole»
Il giovane individuato dagli agenti dopo che aveva lasciato l’ospedale contro il parere dei medici: era vicino alla struttura per i richiedenti asilo.