«Una via si può anche dismettere, se questo va a beneficio dell’ambiente». E dal sodalizio c’è la conferma del no ai progetti per nuovi percorsi attrezzati.
"Siamo tutti concordi - dice il ministro degli Esteri - sull’azione intrapresa, facciamo sul serio con l’avvio di questa procedura che verrà portata fino alle estreme conseguenze, nonostante a Bolzano qualcuno pensasse che la materia fosse di secondaria importanza e che a Roma non ce ne interessassimo"