L’iniziativa si propone di creare una segnaletica accessibile da apporre sugli oggetti comuni, come l’oliera o lo shampoo, per facilitare i non vedenti nel loro riconoscimento e utilizzo
Tra le novità in corso di realizzazione nell’area protetta anche alcuni percorsi con le scritte in braille. L’architetto Malossini studia le potenzialità del sito