«Illegittima» la nomina di Mauro Amadori. Condannata anche la giunta. L’ex sindaco di Rovereto, oggi consigliere provinciale, deve pagare in solido 42mila euro (e non più 331mila)
Rigettato dalla Corte Costituzionaleil ricorso dell’Avvocatura di Stato, generato dai rilievi della Corte dei Conti: riguardava l’assestamento di bilancio 2022-2024
La Corte dei conti ha rigettato le richieste della Procura che contestava all'ex cda un danno erariale di 6 milioni per i maggiori costi dopo l’incidente del 2017 in val Nambino
Oggi l’inaugurazione dell’anno giudiziario: «Contratti destinati ad essere sempre in perdita per la Provincia». Rilevato un «clima di scarsa propensione alla denuncia»
La Procura regionale della Corte dei conti ha trasmesso alla Procura della Repubblica di Trento un esposto contro ignoti per il reato di rivelazione di segreti di ufficio. L'esposto riguarda la diffusione di notizie in merito all'indagine che riguarda 19 tra dirigenti e funzionari ed ex di Regione, Provincia di Trento e Provincia di Bolzano con un presunto danno erariale di poco inferiore ai 5 milioni e mezzo di euro
Sono state infatti riscontrate delle presunte irregolarità nella digitalizzazione e nel sistema informatico degli uffici catastali e del catasto della regione Trentino-Alto Adige
L’ex sindaco del Comune di Rovereto e oggi consigliere provinciale, è stato condannato in relazione alla reiterazione del conferimento dell'incarico di dirigente e di direttore generale dell'Ente locale al dottor Mauro Amadori
A Giacomo Bernardi viene contestato di avere ricoperto, nel biennio precedente alla nomina, l'incarico di commissario liquidatore di Trento Rise. Chiesto un risarcimento pari a 112.927,65 euro
La cifra è parte del risarcimento (149 mila euro) che il Consiglio provinciale ha dovuto versare Walter Pruner, che secondo due sentenze fu licenziato in modo illegittimo. Udienza il 19 aprile 2023
Spedito l’invito a dedurre. La Provincia: “la scelta di prendere a noleggio un elicottero sostitutivo era necessitata dall'esigenza - urgente - di non lasciare scoperto il servizio di soccorso”
Il funzionario, un architetto, avrebbe svolto per un lungo periodo un'attività extralavorativa retribuita, in favore del “Centro Servizi Culturali Santa Chiara”
Folgaria. È stata una delle denunce presentate dai 5 Stelle sull’operato dell’amministrazione folgaretana. E in questo caso la Corte dei Conti conclude dando pienamente ragione alle osservazioni...