La celebrazione del Santo Natale ha visto un duomo gremito di fedeli, l’omelia dell’Arcivescovo di Trento ha parlato della forza della vita anche nei periodi bui, sostenuta dalla fede
Don Lauro Tisi: «Auguro a tutti in questo Natale, di saper scorgere dentro la vita il volto di chi ogni giorno si prende cura di te e, liberando il grazie, diventare protagonisti di futuro e speranza»
“In queste ore drammatiche l’umanità rischia di cancellare sé stessa con l’indebolimento del sistema democratico, il ritorno tragico dei nazionalismi, il ricorso sistematico alla forza e alle armi”, ha detto l’arcivescovo di Trento
«La dignità di ogni persona non è frutto di effetti speciali ma si costruisce nella fedeltà al lavoro giorno dopo giorno», ha detto l’arcivescovo di Trento, che il primo maggio presiederà la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Pergine
L’arcivescovo Lauro Tisi ha celebrato messa nella cattedrale citando il Pontefice: «Il cammino sinodale non è una convention ecclesiale, un convegno di studi, un parlamento ma un processo di guarigione condotto dallo Spirito Santo
La funzione si celebrerà nella chiesa parrocchiale della Natività, alle 10.30, e si potrà seguire online. La messa anche nella chiesa parrocchiale di Mezzano
Il vescovo ha celebrato nel duomo il solenne rito della Pasqua. Dura le sue parole: «Dopo oltre un anno di pandemia frustrazione mista a rabbia sembrano prendere il sopravvento, con fatica gli auguri escono dalle nostre labbra. La Parola di Dio ancora una volta ci soccorre»
Dopo l’isolamento si concederà un periodo di riposo. “Sto sperimentando in prima persona la percezione di particolare vulnerabilità di chi è colpito dal virus”