La Procura chiude l’inchiesta e contesta all’indagato solo l’omicidio colposo aggravato. L’autopsia e gli anatomopatologi confermano la tesi della difesa: si trattò di un tragico errore nella gestione di una pratica erotica estrema
L'ordinanza era stata firmata per la pericolosità dell'animale, che aveva aggredito due persone. La Procura aveva chiesto per due volte l'archiviazione. Rossi: "Un provvedimento doveroso e nel pieno rispetto delle leggi".