ll servizio sarà operativo dalle ore 8 alle 20, mentre la copertura della fascia notturna (dalle ore 20 alle 8) continuerà ad essere effettuata dai medici di Pergine Valsugana per la sponda sinistra dell'Avisio, di Mezzolombardo per la sponda destra e di Trento per Lavis
Matteo Gottardi, dal 2021 medico ad Andriano, è costretto a salutare i suoi assistiti. «Ho provato l’esame cinque volte. Con i miei pazienti in questi mesi ho sempre parlato tedesco»
La denuncia: «Sanità trentina sull'orlo del baratro, ci mobilitiamo per evitare il collasso delle strutture». Protesta contro «turni di lavoro massacranti, disorganizzazione e schizofrenia decisionale» (foto Ansa)
L’episodio a Lignano è rimbalzato sui social. La vittima: «Per tutti noi ormai, il timore di essere il prossimo Alika (brutalmente soffocato in piena luce) è sempre piu reale»
La sentenza della Corte d’Appello di Trento arriva in seguito al caso di un pediatra di Rovereto il cui contratto lo costringeva a lavorare anche a Cles
Indetta una selezione per incarichi libero professionali. Si cercano una ventina di posizioni negli ospedali di valle, di Trento e Rovereto e, se necessario, anche a Trentino Emergenza (foto Ansa)
Raggiunto l’accordo. Il Cimo: così poniamo fine alla discriminazione economica fra i professionisti che lavorano nel servizio sanitario in provincia e quelli del resto d’Italia
I dati sono stati forniti dall’associazione medici di origine straniera in Italia: fino ad oggi dall zona di guerra sono arrivati 2.200 professionisti della sanità
Le adesione sono state raccolte da Nicola Paoli, segretario della Cisl medici: «i nostri iscritti si sono messi anche a disposizione per curare i profughi»
Chiusa l’indagine su un filmato contro le opportunità vaccinali. Era stata l’Azienda sanitaria a segnalare i messaggi che provocarono sconcerto e indecisione nella popolazione. Fra i medici anche il trentino Roberto Cappelletti
Intervento di Anaao e Fesmed: "Gli sportelli ai quali rivolgersi non vengono utilizzati. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità” (foto tema Ansa)
I benefit fanno parte della campagna di marketing predisposta dall’Azienda sanitaria per trovare una soluzione alla carenza di medici e infermieri. Nicola Paoli (Cisl): «Non si invogliano i medici a venire in Trentino a colpi di skipass o vacanze alberghiere, ma valorizzando il personale esistente»