Traffico bloccato in entrambe le direzioni di marcia, in seguito allo scontro che è avvenuto verso le 7.15 di oggi, giovedì 9 maggio. Sul posto anche l'elisoccorso
Si chiama Fiorinda, l’evento, ideato il 13 e 14 aprile dalla Pro Loco di Taio per esaltare la peculiarità della primavera in Val di Non, quando il fondovalle si copre di un tappeto di fiori candidi di melo.
Il trentunenne ha lasciato il lavoro di dipendente per darsi totalmente alla coltivazione e all’apicoltura: “Il mio obiettivo è quello di diventare titolare di una bella azienda agricola, ben strutturata”
Val di non. L’inverno che non è stato inverno anticipa anche il risveglio delle piante e nelle aree frutticole intensive della mela trentina coltivate con il metodo della lotta integrata sono...
La mozione delle minoranze. La consultazione sarà fatta eventualmente dopo le elezioni amministrative di maggio. Le posizioni di Forno e Rizzardi si differenziano sulle modalità
Si ritorna in aula. Chiesta dai sei rappresentanti dell’opposizione la convocazione di un nuovo consiglio. Mattevi vuole confrontarsi con il sindaco anche sulla vicenda della Corte dei Conti
Consiglio comunale Predaia. Approvata all’unanimità la mozione proposta dal sindaco, ma solo dopo un acceso dibattito e l’inserimento nel dispositivo della possibilità da parte dei cittadini di esprimersi direttamente sulla proposta
Dibattito a Predaia. Lunedì in consiglio le minoranze proporranno di opporsi all’ampliamento della zona produttiva e, se il progetto andrà comunque avanti, di indire un referendum consultivo
La mozione di Paolo Forno. Il sindaco di Predaia chiede a Comunità di Valle e Provincia di farsi carico del problema della viabilità a Mollaro, paese giù penalizzato da traffico eccessivo
Predaia. Sono state presentate da coltivatori interessati a trasformare zone da agricole a produttive. Il sindaco Paolo Forno però ribadisce che per ora l’ampliamento è sospeso
L’iter. Stralciato l’ampliamento dell’area produttiva. Gli imprenditori della zona, tra cui Coletti, preoccupati: «Qui c’è bisogno di servizi e superfici». Zadra: «40 mila metri quadri erano già prenotati». Forno: «Servono approfondimenti»