Condannato dopo l'inchiesta del Ros, coordinata dalla procura di Trento, è ritenuto un appartenente all'Isis. Secondo l'accusa sarebbe il «capo spirituale» della cellula jihadista sgominata in Alto Adige nell'autunno 2015
Era stato condannato dalla Corte d'Assise di Bolzano a 12 anni di carcere. Sarebbe il «capo spirituale» della cellula jihadista smantellata a seguito dell'indagine del Ros di Trento