Alla luce delle risultanze documentate e degli elementi raccolti, il questore di Trento, a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, ha emesso il provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni
Luigino Armani, fabbro di Ronzo Chienis, ha terminato il suo lavoro: lo ha donato al Comune di Rovereto ed ora dovrà essere brunito prima di ritornare nelle mani della statua