Il progetto include l’aiuto nella ricerca di un alloggio, il supporto per l'alimentazione e per i beni di prima necessità, la mediazione linguistica e l'assistenza nelle pratiche burocratiche
Oggi si riunirà il direttivo per decidere come mobilitarsi. Stefania, Associazione Rasom: “A Kiev uffici chiusi e bancomat disattivati. Servono coperte e medicinali”