Il Comune sta applicando la legge Salvini che nega l’iscrizione a chi è in attesa di protezione. In tre mesi sono stati “respinti” una decina di profughi
In aula la riforma dello statuto. Tomasi: «Non servono 12 anagrafe, ripensiamo orari e funzioni». Dalla prossima legislatura via indennità e gettoni ai consiglieri