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TRENTO. Un escursionista di 45 anni di Angri (SA) è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento per il trauma cranico riportato dopo essere caduto sul sentiero nei pressi delle cascate del Lares in Val di Genova.
L’uomo ha perso l’equilibrio mentre camminava sul sentiero, sbattendo
la testa a terra. L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è
arrivato poco dopo le 16 dalla persona che era con lui.
La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha chiesto l’intervento degli
operatori della Stazione di Pinzolo del Soccorso Alpino e Speleologico,
che hanno raggiunto l’infortunato e gli hanno prestato le prime cure
sanitarie.
Considerato lo stato confusionale in cui si trovava l’uomo, è
stato inviato sul posto anche l’elicottero, che è atterrato nel prato
nei pressi di malga Genova. Il Tecnico di elisoccorso e l’equipe
sanitaria hanno raggiunto l’infortunato a piedi in circa cinque minuti
per poi procedere a stabilizzarlo. Dopo averlo imbarellato, i
soccorritori hanno attrezzato una sosta e lo hanno calato qualche metro
più a valle del sentiero per consentire all’elicottero di recuperarlo a
bordo con il verricello. L’uomo è stato trasferito all’ospedale Santa
Chiara di Trento.
Questa mattina poco prima delle 11 gli operatori della Stazione di
Pinzolo sono stati attivati per un altro intervento in soccorso di un’alpinista di 24 anni della provincia di Cremona infortunatasi ad un
ginocchio mentre stava procedendo sul ghiacciaio della Lobbia insieme ad un’altra persona. I due si trovavano tra il rifugio Ai Caduti
dell’Adamello e il Rifugio Mandron “Città di Trento”. L’allarme è stato
lanciato dal gestore del rifugio Mandron, avvisato dell’incidente da un
altro escursionista accorso al rifugio dopo aver incontrato i due
malcapitati, che si trovavano dove non c’era campo.
Mentre l’elicottero di Trentino Emergenza è decollato da Mattarello, senza
riuscire a portare a termine l’operazione di soccorso a causa delle
avverse condizioni meteorologiche, gli operatori della Stazione di
Pinzolo si sono portati al rifugio Adamello Collini Al Bedole. Nel
frattempo, il gestore del rifugio Ai Caduti dell’Adamello ha raggiunto
il luogo dell’incidente per assistere l’infortunata e il suo compagno di
escursione fino a quando, un miglioramento delle condizioni meteo, ha
permesso all’elicottero Pelikan di Bolzano di volare in quota e di
recuperare l’infortunata a bordo, per poi trasferirla all’ospedale di
Tione.
