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PERGINE. Sarà Flavio Tenni il candidato alla presidenza della Famiglia cooperativa Perginese. Lino Piva, dopo 21 anni di carica, lascia perché non più ricandidabile.
Flavio Tenni conosce profondamente la Famiglia coop Perginese. E’, infatti, stato direttore dal 1962 fino al 2005 e quindi ha vissuto in prima persona tutta l’operazione di fusione per incorporazione delle varie Famiglie cooperative che operavano nel Pergine e non solo. Ma non è che nel 2005 abbia lasciato la Coop. E’ entrato nel consiglio direttivo contribuendo validamente alla gestione dell’ente.
Tenni era direttore quando la Famiglia Coop si limitava alla zona di Castagné ed aveva un unico punto vendita: a Valcanover, a pochi metri dalla sponda del lago in un edifici che divideva con la Cassa rurale pure di Castagné, e poi inglobata in quella di Pergine insieme ad altre realtà. Tenni ha quindi contribuito insieme a chi ha preceduto Lino Piva a “salvare” le altre Coop. Emilio Gretter, Marco Gretter, Elio Bortolamedi (Roncogno), Renzo Andermarcher (Civezzano), ma anche Bruno Filippi (Ischia) sono tutti personaggi che si intersecano con l’attività della Coop Castagné, divenuta appunto Coop Perginese. In questi ultimi 20 anni, lo sviluppo della Coop Castagné- Perginese è stato determinante. Roncogno, Ischia, Pergine, poi Tenna, Civezzano, Sant’Orsola (con Mala), e via via le nuove realtà come quelle di Canale, di Madrano, di Costasavina, di Canezza, di Palù del Fersina; ma anche i rinnovamenti che i negozi hanno registrato e anche nuove sedi come a Pegine in via Crivelli e a Madrano.
Con il presidente Lino Piva se ne va anche il direttore (dopo poco più di un anno di lavoro) Enrico Dietre per approdare ad lidi. E Lino Piva nel commentare questi due anni difficili ha parole di esortazione nei confronti dei soci ma anche di tutti i clienti. Un’esortazione ad essere fedeli, a mostrare solidarietà, spirito mutualistico. «Perché - dice e lo ha ripetuto nelle varie pre-assemblee che si sono succedute in questi giorni, in previsione di quella generale prevista il 13 maggio - solo attraverso questi principi si riesce ha garantire il negozio di vicinato ad anziani, agli abitanti lontani dai grossi centri, che altrimenti dovrebbero spostarsi quotidianamente». E’ il caso di Palù del Fesina, dove la Coop Perginese garantisce anche un luogo di aggregazione e di ritrovo per la gente che scende dai masi per la spesa e si ritrova a scambiare qualche parola proprio in negozio o nel locale sottostante, opportunamente attrezzato per trascorre qualche minuti insieme. Martedì 13, sarà illustrato il bilancio: con una perdita dovuto alla crisi, alla concorrenza. «Ma l’impegno per far fronte alle difficoltà, non manca», dice Piva.
