TRENTO. La 23ª edizione del premio "Trentino dell'anno" ha insignito della medaglia d'oro, raffigurante la porta Veronensis della città di Trento, il cardiochirurgo Luigi Martinelli. Originario di Pergine, dove è nato nel 1949, Martinelli ha creato nel 1997 il reparto di cardiochirurgia nell'ospedale Santa Chiara di Trento per passare poi alla direzione della cardiochirurgia dell'ospedale Niguarda di Milano. Lo ha reso noto Sergio Bernardi, direttore della rivista Uomo città territorio, che dal 1988 organizza la premiazione per "chi si è distinto per serietà, disponibilità, generosità, portando lustro al territorio". Sarà premiato sabato a palazzo Trentini nella cerimonia che vedrà assegnare cinque targhe d'argento all'oncologo Claudio Valdagni e a Giuseppe Demattè (Ana) per la categoria "una vita per la cultura e la conoscenza", alla pianista Isabella Turso quale "Personaggio per il futuro", all'Associazione donatori midollo osseo del Trentino (Admo) per la sezione "un'associazione per la collettività" e all'archeologo Renato Perini, scomparso nel 2007, quale riconoscimento "in loving memory".