Strembo. Importante riunione alle 17 di oggi pomeriggio per il Comitato di Gestione del Parco Adamello Brenta, riunito nella sede di Strembo. Fra i punti in discussione, ben nove, spiccano soprattutto i finanziamenti per favorire la mobilità ciclistica elettrica ma anche il recupero di un vecchio sentiero alpino e il finanziamento della prima tranche di lavori per la sistemazione dei danni causati dalla "tempesta Vaia" di fine ottobre.

I tre punti più importanti all'ordine del giorno sono senza dubbio l'approvazione dell’assestamento del bilancio previsionale, l'approvazione del piano triennale delle attività e l'approvazione del rendiconto.

Per quanto riguarda l'assestamento di bilancio, il Parco Adamello Brenta prevede di inserire nuove entrate, sia nella parte corrente che in conto capitale, generate soprattutto grazie al perfezionamento a inizio 2019 di finanziamenti da parte della Provincia per realizzare due progetti a Programma di Sviluppo Rurale ma anche il progetto già avviato per favorire la mobilità ciclistica ecosostenibile grazie alle e-bike. Finanziati inoltre il recupero di un sentiero alpino e la prima parte dei lavori per il recupero dei sentieri devastati dal maltempo di fine ottobre 2018. Infine verrà inserita nell'assestamento di bilancio anche la quota annuale di finanziamento a carico del Comune di Ville d’Anaunia per gli interventi di valorizzazione della Val di Tovel.

Grazie al buon risultato di bilancio conseguito alla fine del 2018 il Parco si trova in condizione di poter programmare interventi che inizialmente non erano stati inseriti nel piano triennale delle attività per il 2019. Verrà pertanto data priorità alla copertura degli oneri per personale e per la fornitura di attrezzature e materiali, in modo da garantire al meglio la manutenzione del territorio per l'estate in arrivo.

Infine il capitolo del Rendiconto. Rispetto a quanto avvenuto per il 2017 il documento sottoposto al Comitato di gestione presenterà un significativo contenimento della spesa corrente. Fra le entrate si segnalano in particolare i trasferimenti provinciali, le entrate proprie generate dalla vendita di beni, dal servizio mobilità, dalla concessione dell’utilizzo del marchio del Parco Adamello Brenta e da affitti, noleggi ecc. Per le spese correnti invece la voce principale riguarda gli stipendi del personale, seguiti dalle spese di gestione dell'ente Parco.

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