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TRENTO. Un lotto di mozzarelle prodotto dal caseificio di Fiavè è stato ritirato dagli scaffali dei supermercati del Trentino dopo la segnalazione della presenza di concentrazioni elevate del batterio pseudomonas, responsabile della colorazione bluastra del latticino.
Il ritiro di sei quintali di prodotto è stato ordinato il 4 settembre dallo stesso Consorzio in fase di autocontrollo. Nel luglio scorso l'intera produzione di mozzarelle dello stabilimento di Fiavè era stata sospesa per lo stesso motivo.
Agli inizi di agosto era però ripresa dopo la una serie di modifiche all'impianto. In particolare erano state sostituite le tubazioni in cui scorre la miscela di acqua pastorizzata e sale che spesso e' infestato dal batterio pseudomonas.
Accorgimenti che evidentemente non sono serviti. ''Noi abbiamo fatto il possibile, facciamo controlli meticolosissimi, eppure il batterio, in certe condizioni, prolifica ugualmente'', dice il direttore del Consorzio Pinzolo, Fiave e Rovereto, Sergio Paoli.
Il ritiro di sei quintali di prodotto è stato ordinato il 4 settembre dallo stesso Consorzio in fase di autocontrollo. Nel luglio scorso l'intera produzione di mozzarelle dello stabilimento di Fiavè era stata sospesa per lo stesso motivo.
Agli inizi di agosto era però ripresa dopo la una serie di modifiche all'impianto. In particolare erano state sostituite le tubazioni in cui scorre la miscela di acqua pastorizzata e sale che spesso e' infestato dal batterio pseudomonas.
Accorgimenti che evidentemente non sono serviti. ''Noi abbiamo fatto il possibile, facciamo controlli meticolosissimi, eppure il batterio, in certe condizioni, prolifica ugualmente'', dice il direttore del Consorzio Pinzolo, Fiave e Rovereto, Sergio Paoli.
