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TRENTO. Dare risposta in tempi rapidi alle esigenze della città e del suo tessuto economico. E' questo l'obiettivo condiviso tra il sindaco Alessandro Andreatta e l'assessore allo Sviluppo Economico Fabiano Condini e i rappresentati delle associazioni dei dettaglianti di Unione Commercio e turismo, del Consorzio Trento Iniziative e Confesercenti del Trentino in merito alle aperture festive dei negozi in città.
"Se sono stati fatti degli errori o ci sono stati dei ritardi sui tempi ce ne assumiamo la responsabilità - ha detto Andreatta -. Adesso, però, è il momento di guardare oltre per trovare una soluzione condivisa per il bene della nostra città. Ce lo chiedono i cittadini e soprattutto le imprese che rappresentate". Il sindaco ha dunque delineato l'iter da seguire con due percorsi, uno per arrivare alla deroga per l'apertura di domenica e un iter più complesso per la definizione, entro fine dicembre, di una delibera strutturata sulle aperture festive 2012 a Trento.
Per la prossima domenica la proposta sarà posta all'attenzione della commissione consiliare per il Bilancio, che ha dato totale disponibilità a discuterne. Domani pomeriggio la proposta di deliberazione verrà depositata agli atti per arrivare alla discussione in consiglio comunale mercoledì sera.
"Nei mesi scorsi avevamo concordato date diverse, la situazione però è mutata anche per l'anticipo dell'apertura del Mercatino di Natale. L'attuale quadro economico, inoltre, ci impone una forte accelerazione per essere vicini alle nostre imprese - ha spiegato il sindaco -. Tutti hanno dimostrato sensibilità e responsabilità".
Nei prossimi giorni partirà l'iter per arrivare alla definizione di una delibera strutturata per il 2012. La proposta verrà discussa in consiglio comunale entro fine dicembre e i contenuti saranno frutto di un attento confronto con le categorie economiche e con i sindacati. L'ipotesi è quella di lavorare su un massimo di tredici, quindici deroghe nell'arco dell'anno (attualmente sono nove). "Ogni proposta, in ogni caso - ha concluso il sindaco -, sarà subordinata al parere delle categorie economiche e dei sindacati".
"Se sono stati fatti degli errori o ci sono stati dei ritardi sui tempi ce ne assumiamo la responsabilità - ha detto Andreatta -. Adesso, però, è il momento di guardare oltre per trovare una soluzione condivisa per il bene della nostra città. Ce lo chiedono i cittadini e soprattutto le imprese che rappresentate". Il sindaco ha dunque delineato l'iter da seguire con due percorsi, uno per arrivare alla deroga per l'apertura di domenica e un iter più complesso per la definizione, entro fine dicembre, di una delibera strutturata sulle aperture festive 2012 a Trento.
Per la prossima domenica la proposta sarà posta all'attenzione della commissione consiliare per il Bilancio, che ha dato totale disponibilità a discuterne. Domani pomeriggio la proposta di deliberazione verrà depositata agli atti per arrivare alla discussione in consiglio comunale mercoledì sera.
"Nei mesi scorsi avevamo concordato date diverse, la situazione però è mutata anche per l'anticipo dell'apertura del Mercatino di Natale. L'attuale quadro economico, inoltre, ci impone una forte accelerazione per essere vicini alle nostre imprese - ha spiegato il sindaco -. Tutti hanno dimostrato sensibilità e responsabilità".
Nei prossimi giorni partirà l'iter per arrivare alla definizione di una delibera strutturata per il 2012. La proposta verrà discussa in consiglio comunale entro fine dicembre e i contenuti saranno frutto di un attento confronto con le categorie economiche e con i sindacati. L'ipotesi è quella di lavorare su un massimo di tredici, quindici deroghe nell'arco dell'anno (attualmente sono nove). "Ogni proposta, in ogni caso - ha concluso il sindaco -, sarà subordinata al parere delle categorie economiche e dei sindacati".
