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TRENTO. Adesso è ufficiale: a breve sarà aperta a Trento in via Oss Mazzurana 57, una filiale della catena d'abbigliamento H&M, nota a livello nazionale per il suo “ business concept di moda e qualità al miglior prezzo”, come si può leggere nel comunicato stampa diffuso nella giornata di ieri.
Sarà il centoventesimo punto vendita, di una catena presente in cinquantaquattro nazioni, arrivata in Italia nel 2003 e da allora progressivamente cresciuta, alla pari del gradimento ottenuto presso la sempre più numerosa clientela. L'offerta è quella di capi d'abbigliamento espressione delle ultime tendenze della moda, abbinabili affiancando anche diversi marchi, ma a prezzo per tutti abbordabile. In H&M si preferisce definirlo sostenibile e così sarà anche per Trento, piazza che entro l'anno sarà commercialmente molto rinnovata. Innovazioni che riguardano però l'arrivo delle grandi catene, dei più noti marchi di franchising che stanno prendendo sempre più piede, a danno dei piccoli esercizi commerciali. Ma questa è anche la nuova frontiera di un mondo che per sopravvivere può solo ottimizzare i costi, creare dei potenti gruppi d'acquisito, proponendo marchi conosciuti tra i consumatori.
Si avvicina anche il momento nel quale la clientela trentina non dovrà più invidiare quelle confinanti, per la disponibilità di marchi che in provincia non sono disponibili. Trento non è più quella città snobbata dai grandi circuiti, ma è diventata una piazza ambita e che progressivamente sta richiamando le più note firme commerciali.
In regione H&M è arrivata il 21 settembre del 2012, con l'apertura del punto vendita di Bolzano e per quanto riguarda la nuova sede di Trento, è interessante che non si cerchino solo dipendenti con contratti a scadenza, ma anche a tempo indeterminato. Così il mese di settembre sarà ricordato come quello delle inaugurazioni a partire dal Giesse Scampoli che a inizio mese ha aperto il punto vendita di via Bolzano; poi Bevilacqua Lane, a breve Loacker ed a seguire la già citata H&M, sembra proprio che tutti si vogliano mettere in fila per aprire a Trento, che fino a poco tempo restava fuori dai circuiti commerciali. Senza contare la discussione che si sta intavolando con l'Ikea, interessata a presentarsi in Regione: la trattativa con l'Alto Adige è in fase di stallo ed a questo punto potrebbe inserirsi anche il Trentino ed aprire ulteriori nuovi spiragli.
Arrivi che scatenano anche le voci, come quella di un possibile insediamento della Rolls Royce a Spini al posto della Whirlpool. Ipotesi che hanno tutte un comune denominatore, quello della speranza dell'offerta di nuovi posti di lavoro in particolar modo disponibili per i giovani disoccupati, opportunità che purtroppo il commercio al dettaglio non è più in grado di offrire.
