BOLZANO. Remo Ferretti, classe 1936, ex vicepresidente della Provincia di Bolzano, ultimo autentico politico di spicco della Democrazia Cristiana altoatesina e molto conosciuto anche in Trentino, è morto poco prima delle 8 di stamattina, martedì 2 aprile, nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Bolzano. Nella notte, autorizzato dalla famiglia l'espianto degli organi. Qui si trovava ricoverato dalla tarda mattinata della domenica di Pasqua, quando i familiari, la figlia Cristina e la moglie Luisa, che lo aspettavano a pranzo, preoccupare per il suo ritardo lo hanno trovato, riverso a terra nel salone di casa. Era stato colpito da un’emorragia cerebrale: i soccorsi, subito attivati, lo avevano trasportato all’ospedale San Maurizio, dove Ferretti, in coma, ha lottato contro la morte fino a questa mattina. Lascia la moglie Luisa e i figli Carlo, Cristina e Paolo.