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MONTECCHIO MAGGIORE. Il progetto della Valdastico Nord andrà avanti a prescindere dalla volontà degli amministratori trentini. Lo ha ribadito a Montecchio Maggiore Flavio Tosi presidente della società autostradale Brescia-Padova concessionaria anche dell'A31 Valdastico. «Subito dopo le elezioni del 25 maggio torneremo ad incontrare il ministro Lupi - ha assicurato Tosi - ma è certo che i ministeri interessati proseguiranno nell'iter già concordato, nonostante la posizione trentina sia tornata ad essere contraria».
«Una posizione quest'ultima - ha precisato il presidente della A4 - che dispiace anche da un punto di vista istituzionale, visto che anche da sindaco di Verona e rappresentante di un territorio, è un rammarico non riuscire a dialogare con chi confina con il nostro territorio». «Entro il 2015 - ha poi aggiunto Tosi - contiamo di avere l'approvazione, da parte del Consiglio del Ministri e del Cipe, del tracciato sino a Besenello per poter proseguire con l'opera, considerata strategica e che quindi deve essere realizzata». «Agli amministratori trentini - ha spiegato Tosi - interessa la proroga della concessione della A22, nell'ambito della realizzazione del tunnel del Brennero. Da qui potrebbe nascere una mediazione politica per il completamento anche della Valdastico nord senza andare ad uno scontro. Un contenzioso non è nell'interesse di nessuno».
