TRENTO. Azat Iagafarov ha patteggiato una pena di due anni di reclusione nel processo che lo vedeva imputato dell’omicidio colposo plurimo che era costato la vita a a sei persone (tra cui la sua compagna e un gruppo di turisti russi) sulle nevi del Cermis. Per l’uomo c’è anche l’immediata esplusione dal territorio italiano. Le famiglie delle vittime hanno rinunciato al risarcimento di 8000 euro proposto dall’imputato. Nemmeno un mese fa Azat era tornato in carcere perché evaso dagli arresti domiciliari: era stato pizzicato in centro a Trento mentre stava facendo una passeggiata.