Il 9 marzo 1976, si spezzò la fune portante e fece precipitare da 30 metri d'altezza il vagoncino carico di sciatori che scendeva dal monte a fine giornata. La seconda strage avvenne il 3 febbraio 1998: un aereo da guerra americano volava troppo basso in esercitazione e tranciò il cavo portante della funivia facendola precipitare: venti persone persero la vita
Il presidente della Repubblica: «Comportamento grave e irresponsabile dell'equipaggio Usa. Omissioni e rotardi, ma ricostruita la verità».Oggi le ultime celebrazioni istituzionali, il sindaco Finato: «Ma le vittime non verranno dimenticate»
La decisione è frutto dei familiari delle vittime, in accordo con l’amministrazione comunale di Cavalese. La domenica che precede il 3 febbraio vedrà svolgersi una messa e saranno organizzati altri momenti di condivisione con la partecipazione delle scuole