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TRENTO. Lanci di vernice a imbrattare la sede del Commissariato di governo e traffico bloccato: è il bilancio della manifestazione degli studenti universitari trentini che hanno protestato contro la riforma Gelmini.
In cima al corteo uno striscione con la scritta ''Gelmini, repressione e precarietà, blocchiamo le città''.
Disagi al traffico si sono verificati quando i manifestanti, partiti dalla facoltà di Sociologia occupata, si sono fermati per un quarto d'ora in piazza Venezia, davanti alla facoltà di Lettere, scandendo slogan e accendendo alcuni fumogeni.
Nella stessa piazza, alcuni giorni fa un gruppo di studenti aveva impacchettato la fontana. Dopo un'altra fermata davanti a palazzo di Giustizia, i manifestanti, controllati dalle forze dell'ordine, hanno proseguito verso il commissariato del governo. Lì c'è stato il lancio di "uova" piene di vernice che hanno imbrattato le vetrate del portone d'ingresso.
In cima al corteo uno striscione con la scritta ''Gelmini, repressione e precarietà, blocchiamo le città''.
Disagi al traffico si sono verificati quando i manifestanti, partiti dalla facoltà di Sociologia occupata, si sono fermati per un quarto d'ora in piazza Venezia, davanti alla facoltà di Lettere, scandendo slogan e accendendo alcuni fumogeni.
Nella stessa piazza, alcuni giorni fa un gruppo di studenti aveva impacchettato la fontana. Dopo un'altra fermata davanti a palazzo di Giustizia, i manifestanti, controllati dalle forze dell'ordine, hanno proseguito verso il commissariato del governo. Lì c'è stato il lancio di "uova" piene di vernice che hanno imbrattato le vetrate del portone d'ingresso.
