ROVERETO. Sono disponibili anche a pagarsi l'asfalto della strada che porta a casa loro, purché i lavori vengano fatti. Avviene in via dei Roveri a Sant'Ilario, una strada tuttavia, che non è come le altre. Via dei Roveri è infatti in vicolo cieco, in tutti i sensi. Non solo perché è una via senza sbocco, ma anche perché da anni non si risolve la sua gestione.

È una strada privata, ancora di proprietà di Vivallis (vale a dire la vecchia Sav); quest'ultima la cederebbe gratis, ma per i privati residenti è un onere eccessivo - soprattutto in termini di responsabilità - mentre per il Comune ha ben poco scopo (non porta in alcun posto, se non alle residenze). E quindi, tutto fermo, soprattutto la manutenzione. Con buche, asfalto dissestato, persino un guard rail che ormai è sotto il livello della strada. Nella zona però abitano una quidicina di famiglie, con molti anziani. Gli abitanti ormai hanno ribattezzato la loro via "via dei Poveri".

Da anni i residenti lamentano il problema, e chiedono al Comune un interessamento. Finora con pochi risultati. La lottizzazione dell'area risale a 42 anni fa, e l'asfalto attuale ha 25 anni. Si è assottigliato, e si sono aperte diverse buche. Quelle più grandi sono state coperte con del cemento, a cura degli stessi residenti.

La Vivallis, proprietaria, non ha più interesse a tenere la strada, e cederebbe la proprietà ai residenti, senza chiedere nulla se non il pagamento del passaggio ed eventuali spese tecniche. «Per noi però significherebbe accollarci manutenzione, la messa a norma e, soprattutto, l'assicurazione, non possiamo», spiega Franco Maraner, un residente. «Abbiamo interpellato anche il sindaco - continua Maraner - ma per l'amministrazione l'acquisizione ha poco significato, perché questa strada non è di collegamento». Intanto, l'asfalto è lo stesso da anni, ed è sempre più deteriorato. «Avevamo anche chiesto un preventivo, il costo è di 30 mila euro. Abbiamo proposto al Comune di fare a metà. Non si può andare avanti così». «Dopo i lavori per la rete fognaria - aggiunge Paolo Bertamini, un altro residente - il terreno sottostante ha ceduto in parte, e il guardrail si è abbassato e piegato». Il mese scorso i residenti hanno scritto anche al presidente della Comunità della Vallagarina. Basterebbe anche 15 mila euro, per l'asfalto.