TRENTO. Nuovo pressing della Regione Veneto per la realizzazione della Valdastico. Ieri infatti il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha affrontato anche il tema dell’arteria stradale che dovrebbe collegare il Veneto con l’asse del Brennero e ha deciso di sottoporre nuovamente al consiglio dei ministri il “no” della Provincia autonoma di Trento all’opera pubblica. Un “no” ribadito anche ieri da un rappresentante trentino. Si dovrà quindi riaprire una nuova fase di negoziazione.

Si tratta di un’opera, è stato osservato in sede di Comitato interministeriale, che è evidentemente strategica per le possibilità di collegamento e di sviluppo del Veneto centrale con le aree a Nord con il centro Europa.

La Regione Veneto, con il presidente Luca Zaia, nel corso del Cipe ha supportato la propria posizione con argomentazioni di ordine giuridico, in base alle quali opere di “rilevanza nazionale, valutate di pubblica utilità e programmate tra le opere strategiche, non possono essere bloccate”.