L'artista vicentino ha inaugurato ai piedi delle Pale di San Martino una grande opera, alta sette metri, anche in questo caso realizzata con materiale recuperato da alberi abbattuti durante la tempesta Vaia: «Duemila pezzi e radici di legno raccolti nei boschi»
LAVARONE Nuovo drago di Vaia dopo quello distrutto dai piromani