Anche Lucia Coppola (Avs) è intervenuta sul tema: “Gestione deficitaria tra licenziamenti, dimissioni e processi” LA SENTENZA Assolti il primario e la sua vice
Il gup: «Il fatto non sussiste». Il procedimento nato dall’indagine a seguito della scomparsa della giovane ginecologa che lavorava al S.Chiara. La difesa: «Sottoposto a una gogna sulla base del nulla»
Gli imputati sono presenti in aula e respingono ogni accusa: per loro la procura ha chiesto 4 anni e 2 mesi di condanna. A gennaio toccherà alla difesa di Tateo
L’ex primario di Ginecologia sarà interrogato dai suoi avvocati e dalla pm nel procedimento che lo vede imputato per maltrattamenti. Le indagini partite dalla scomparsa della ginecologa del S.Chiara
Al centro del caso l’ex primario del reparto di ginecologia dell'ospedale di Trento, Saverio Tateo, e la sua vice, Liliana Mereu. Cadono le ipotesi di abuso dei mezzi di correzione e disciplina
Nove testimoni saranno ascoltati in tribunale. Il procedimento penale che riguarda il reperto di ostetricia e ginecologia è nato a margine dell’inchiesta sulla scomparsa di Sara Pedri
Il caso della ginecologa scomparsa al centro del dibattito politico in consiglio provinciale, l’assessora ha ammesso che «al primo anno di legislatura l'assessorato è stato interessato dell'esistenza di criticità nel reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale Santa Chiara»
L’assessora aveva definito «fragile» la ginecologa che lavorava al Santa Chiara prima di scomparire: «Non ho conosciuto direttamente la dottoressa Pedri e mi scuso se ho travisato il suo carattere causando ulteriore dolore ai suoi famigliari»
Il direttore sanitario, volto divenuto noto ai trentini durante le fasi più critiche della pandemia, è stato nominato commissario: avrà il compito di guidare l’Apss e procedere alla riorganizzazione dei servizi ospedalieri trentini
La Fp Cgil: «Auspichiamo che si vada fino in fondo per completare l'accertamento di eventuali ulteriori responsabilità per quanto emerso dalle audizioni»
I segretari di Cgil, Cisl e Uil: «Non si tratta di un problema contingente ma rischia di essere strutturale, nessuno in Provincia può usare le questioni emerse nel reparto di ginecologia e ostetricia come giustificazione delle dimissioni di Benetollo»
Il settimanale “Giallo” pubblica alcuni stralci degli scritti della ginecologa di Forlì scomparsa lo scorso 4 marzo e al centro di un’indagine da parte delle forze dell’ordine e di un’inchiesta del ministero sulle condizioni di lavoro all’ospedale di Trento