La Commissione internazionale per la protezione delle Alpi rilancia le critiche a scelte sui cantieri e di governance: «Milano Cortina 2026 evidenzia il grande divario tra ambizioni e realtà dei Giochi olimpici invernali. A risentirne sono soprattutto i comuni di montagna. Anziché uno sviluppo sostenibile, solo il settore edile ne trae vantaggio a scapito delle persone, dell’ambiente e della natura locale»
CRITICA Legambiente: Olimpiadi insostenibili, persa una grande occasione
LEGGERE Aspettando le Olimpiadi, un inverno ricco di libri di montagna