I 710 firmatari hanno inviato una lettera ai vertici della Provincia e dell’Azienda sanitaria: «In attesa che la situazione nazionali si sblocchi, invitiamo a definire le linee guida in modo che i medici possano curare i propri pazienti facendo calare l’occupazione di posti letto negli ospedali»
La medicina territoriale doveva salvare gli ospedali dall’assalto dei malati, ma non ci sta riuscendo: rapporti inesistenti tra medici di base e di continuità, procedure macchinose e soprattutto pochi camici bianchi