E' una raccoglitrice di mele ricoverata a Merano la madre del bimbo abbandonato a Lana sul ciglio della strada. Gli inquirenti contestano anche l’occultamento di cadavere. Sarà l’esame necroscopico a dover escludere che il piccolo sia nato morto
Francesca Bolzoni Giovannoni, la maestra di Trento che uccise il figlio appena nato, ha patteggiato la pena di 4 anni. Il reato è stato derubricato da omicidio volontario in infanticidio
Svelato il possibile movente di Francesca Bolzoni. Dopo la perizia della difesa, il pm Gallina ha chiesto il giudizio immediato in Corte d’Assise per la maestra
Hanno patteggiato un anno e quattro mesi, con sospensione della pena, Enzo Bolzoni Giovannoni e Vincenzo Mauro, indagati per soppressione di cadavere nell'ambito dell'inchiesta sull'infanticidio di Cognola
Lo aveva deciso Gualtiero Giovannoni nel suo testamento redatto un paio di anni fa (quindi prima della morte del figlio della nipote Francesca e dell'accusa di infanticidio nei suoi confronti)
Il tribunale ha accolto l'istanza presentata dai suoi avvocati e ha disposto il solo obbligo di firma. Enzo Bolzoni è il papà di Francesca, accusata di infanticidio
Vincenzo Mauro ha confermato di aver lasciato il corpicino del neonato che Francesca Bolzoni aveva appena partorito nella discarica sopra Castello Tesino
«Adesso veniamo arrestati tutti». Sono le parole intercettate a Enzo Bolzoni Giovannoni nel tardo pomeriggio di domenica scorsa in un dialogo con Cristiano Fusaro, il compagno di sua figlia Francesca, accusata di infanticidio. Ma nel dialogo Enzo parla anche di un accordo fra il medico Vincenzo Mauro e sua figlia. E Fusaro fa molte domande. Chiede se il figlio sia suo.
Il racconto di Mauro Vincenzo, il dottore presente alla cena del 26 giugno in casa Giovannoni- Fedrizzi: «Enzo mi disse "Guarda cosa ha combinato la Francesca" precisando che aveva nascosto la gravidanza»
Continuano le ricerche del corpo del bimbo, occultato la notte stessa del delitto, il 26 giugno scorso. Secondo le testimonianze potrebbe essere nei boschi del Tesino
La donna, 41 anni, nel giugno scorso aveva partorito il bambino nella casa del nonno, durante una cena di famiglia, e subito dopo lo avrebbe fatto morire. Le indagini scattate grazie alla testimonianza della badante