PASSO PORDOI. Un autentico bagno di folla, un successo. Sabato scorso, ai 2.950 metri del rifugio Maria al Sas Pordoi si è tenuta un’altra edizione del “Simposio Top Wine”, una delle degustazioni di vini più importanti a livello regionale e nazionale, una delle più alte al mondo. Il Top Wine 2018 è stato l’anno del 20° anniversario e come tutti gli anni, la manifestazione ha avuto un grande successo: 22 cantine, chef Stella Michelin, 700 partecipanti al simposio e in tutto 1.150 persone al Sas Pordoi. Si tratta di uno degli eventi più importanti organizzate in Val di Fassa in autunno e, oltre a valorizzare il vino, i prodotti locali e la montagna, è un momento di socializzazione e di ritrovo fra produttori, imprenditori, valligiani e turisti.

L’idea di una degustazioni di vini ad alta quota, è nata da un’idea dell’imprenditore turistico di Canazei Armin Detone e il sommelier Giuliano Cadrobbi. Il primo anno la manifestazione è stata organizzata in soli 25 giorni, è fin da questo primo anno ha avuto un grande apprezzamento. Ad organizzare c’è un team di persone, in primis ci sono la Società Incremento Turistico Canazei (Sitc) titolare dell’impianto e del Rifugio Maria al Sas Pordoi in stretta collaborazione con i Sommeliers di Fassa e Fiemme e poi ci sono le professionalità dei “Cheghes de Fascia” e di altre numerose ditte locali per i prodotti alimentari. Quest’anno, come ospiti speciali, c’era lo chef stellato Paolo Donei del ristorante Malga Panna a Moena, una cantina del Piemonte e i vini primi classificati del concorso internazionale Müller Thurgau a Cembra.

I vent’anni del Top Wine sono stati festeggiati ricordando il fondatore della manifestazione Armin Detone: in un momento famigliare, semplice e di commozione durante il pranzo i sommeliers hanno consegnato alla famiglia Detone (in particolare alla moglie Teresa) un quadro ricordo realizzato da Letizia Soldà di Pozza di Fassa. (v.r.)